L'educazione interculturale: bisogni fondamentali e strategie d'integrazione

L'educazione interculturale: bisogni fondamentali e strategie d'integrazione

Il convegno, organizzato da Asils ed Italian in Italy ha avuto luogo presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, Roma, in data 29 gennaio 2009, con il Patrocinio del Comune di Roma della Provincia e della Regione, Ministero della Pubblica Istruzione e Ministero dei Beni Culturali.
L’interculturalità, la didattica dell'italiano come L2 in età scolare e post-scolare e le strategie d'inserimento degli alunni stranieri nel sistema educativo nazionale rappresentano ambiti di primario interesse per chi nel privato si occupa di formazione linguistica.
 
Imparare la lingua e comunicare è per gli immigrati il primo passo per l’integrazione. Per questa ragione i corsi di lingua italiana aiutano gli stranieri a non sentirsi esclusi dalle dinamiche sociali e lavorative. La conoscenza della lingua italiana è uno strumento che consente loro di acquisire le competenze comunicative necessarie alla sopravvivenza, alla ricerca di un lavoro ed alla possibilità di un approccio interculturale con la comunità in cui vivono. Infatti, per quanto riguarda gli adulti, l’insegnamento della lingua italiana si fonda su tre obiettivi primari: l’autorealizzazione, la socializzazione e l’acculturamento.

L’insegnamento dell’Italiano lingua seconda o lingua straniera richiede al docente una formazione specifica, come dimostrano i molti master di specializzazione offerti dalle università italiane.
La considerazione diffusa di ritenere i docenti madrelingua italiana automaticamente docenti di italiano per stranieri, è la prassi erronea in uso tra le scuole italiane di ogni ordine e grado. L'afflusso crescente nelle nostre scuole di studenti di madrelingua non italiana, sta rapidamente modificando il sistema scolastico nazionale, in particolare la scuola dell' infanzia e la primaria.

L’esperienza didattica, vissuta dagli insegnanti in relazione agli alunni stranieri, fa nascere l’esigenza di formulare una specifica progettazione, individuare strategie più adeguate per i vari interventi didattici affinché si realizzi una piena integrazione degli studenti stranieri nell’ambiente scuola, motivando la loro voglia di comunicare, di uscire dall’isolamento.

È in questo contesto foriero di stimoli e di nuove opportunità che si inserisce il Convegno che ASILS e ITALIAN IN ITALY hanno inteso organizzare, con il dichiarato obiettivo di fornire un contributo al dibattito in corso sulle esigenze formative in chiave interculturale, sulle metodologie e gli strumenti d’integrazione di questi nuovi “italiani”.